Parco Nazionale dei Monti Sibillini · Marche e Umbria
Un trek ad anello di 9 tappe che abbraccia l'intera catena dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria. Non ha un inizio né una fine: è un circuito chiuso e segnalato, gestito dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'anello parte tradizionalmente da Visso, dove ha sede il Parco, e prosegue in senso orario — ma si può imboccare da qualsiasi punto tappa e in entrambi i sensi.
Si parte dalla sede del Parco e si sale verso l'altopiano di Cupi, sul versante nord.
Rifugio attivo a CupiDiscesa verso il lago di Fiastra, tappa più in quota della corona settentrionale.
Rifugio attivo a FiastraLa tappa più breve, verso Monastero di Cessapalombo, nell'angolo nord-orientale del Parco.
Rifugio non attivoLa tappa più lunga dell'anello, lungo il versante orientale fino alla frazione di Amandola.
Rifugio attivo a GarullaTraversata dolce sul versante est, verso Rubbiano di Montefortino.
Rifugio attivo a RubbianoSi scende verso sud-est, sotto le pareti orientali dei Sibillini.
Rifugio non attivoIl lungo giro sul versante meridionale, verso il valico di Colle le Cese.
Rifugio attivo a Colle le CeseTappa lunga, in gran parte in discesa, che passa in Umbria verso Campi di Norcia.
Rifugio non attivoL'ultima tappa chiude il cerchio: dalla Valnerina umbra si rientra a Visso.
Chiusura dell'anello
Sul chilometraggio le fonti divergono: il sito ufficiale del Parco parla di «circa 124 km», mentre altre fonti — e la somma delle singole tappe (120,2 km) — indicano ~120 km. Indichiamo ~120-124 km e non un numero secco. Fonti: sibillini.net — Parco Nazionale dei Monti Sibillini (124 km) · parks.it (124 km) · Passamontagna (120 km) · grandeanellodeisibillini.it (tabella tappe).
Sul numero di tappe le fonti concordano: 9. I km e i tempi delle singole tappe qui riportati sono arrotondati e provengono dalla tabella di grandeanellodeisibillini.it, incrociata con i tempi di parks.it: il Parco pubblica ufficialmente solo il totale.
Il dislivello complessivo non è dichiarato ufficialmente dal Parco e non lo pubblichiamo: le fonti riportano in modo convergente un dislivello in salita di 350-850 m per singola tappa (Passamontagna · Moveo), ed è questo il dato che riportiamo.
Sisma 2016-2017: il Parco segnala che la percorribilità dell'anello è garantita «con delle piccole varianti che consentono di aggirare i tratti interdetti», e che nel tratto Colle di Montegallo-Campi Vecchio la possibilità di approvvigionamento idrico è limitata. Verifica sempre lo stato aggiornato dei sentieri su sibillini.net prima di partire.
L'ospitalità nei punti tappa è garantita da rifugi escursionistici, strutture temporanee e ricettività alternativa (agriturismi, B&B). Il Parco segnala 5 rifugi attivi sull'anello — Cupi, Fiastra, Garulla, Rubbiano e Colle le Cese — mentre quelli di Campi, Monastero e Colle di Montegallo risultano non attivi. La prenotazione è consigliata. L'archivio completo dei rifugi dei Sibillini, con schede e mappa:
Vai a rifugideisibillini.com →Il periodo consigliato va indicativamente da metà maggio a ottobre. Tra fine giugno e inizio luglio si può abbinare la fioritura dei Piani di Castelluccio; settembre e ottobre offrono i colori autunnali e meno affollamento. La difficoltà è generalmente classificata E (escursionistica): non richiede tecnica, ma un buon allenamento al cammino. Chi percorre l'anello per intero impiega in media 7-10 giorni, ma le tappe si possono affrontare anche una alla volta.
Fonti sul periodo e sulla difficoltà: SiViaggia · Passamontagna.
Mappa informativa d'insieme: il tracciato è approssimato e ricostruito sui punti tappa ufficiali. Non sostituisce la cartografia del Parco né la segnaletica sul terreno.